Viña Von Siebenthal, scopri le nuove annate!

01, giugno 2022 2 min di lettura

Direttamente dal Cile, Mauro von Siebenthal ci invia un aggiornamento dettagliato sulle nuove preziose annate e le novità di cantina.

Vina Von Siebenthal Vini

“In generale le ultime annate si caratterizzano con una bassa produzione dovuta alla persistente siccità. Dal profilo enologico, qui nella Valle dell’Aconcagua, non vi sono quasi mai differenze notevoli tra le varie annate. La vigna, dalla fioritura alla vendemmia, è risparmiata da gelate, grandine e pioggia. Quando ci sono, le precipitazioni si concentrano nei due mesi invernali.

  • Parcela #7 2018 e Carmenere 2018 sono tra le migliori annate degli ultimi 15 anni. Entrambi i vini dal 2017 hanno raggiunto una qualità e consistenza che li hanno portati allo status di vino premium, secondo la classificazione cilena. I tannini delicatissimi, la complessità aromatica e l'eleganza in bocca si affiancano a una piacevole bevibilità per ogni occasione e abbinamento gastronomico.
  • Carabantes Syrah 2020 rivela una frutta molto espressiva e tannini che dovrebbero assicurare un’interessante evoluzione sino al 2030. Raccomando di lasciarlo riposare sino al 2024 prima di degustarlo.
  • Montelig 2013 (a differenza del 2014 e 2015) ha subito una evoluzione in bottiglia che suggerisce di apprezzarlo sin d'ora e per i prossimi 3-5 anni. Con un naso e una bocca che faranno la felicità di tutti gli appassionati dei classici bordeaux della "rive gauche". È un vino molto fine, con note di terra umida, frutta nera e cuoio.
  • Riomistico Viognier 2017 è la quinta annata di questo classico Viognier in purezza. Vinificato con la tecnica classica del batonage in barriques di acacia francese è una esplosione di note di frutta tropicale, miele e fiori di mimosa. La bocca è di grande untuosità, volume, persistenza e recupera i sapori della papaya, le pesche bianche e i datteri.
  • Toknar Petit Verdot 2013, un classico dei nostri vini. Anno dopo anno è di una consistenza e identità assoluta. Per domare questo petit verdot in purezza ci sono voluti la luminosità bruciante del cielo di Panquehue, tre anni di affinamento in botti francesi nuove di rovere da 225 LT della migliore qualità e cinque anni di affinamento in bottiglia. Il risultato è un vino dal colore rubino quasi impenetrabile, dalla struttura tannica monumentale ma altrettanto piacevole ed elegante. Al naso predominano i sentori di maraschino, note delicate di legni esotici, lievi note balsamiche e spezie. In bocca è avvolgente, di grande carnosità e persistenza. Sicuramente uno dei migliori petit verdot al mondo. È un vino che va degustato con una scaglia di parmigiano o una terrina di fois gras, oggi e sino al 2040.

Chile, Wines from Siebenthal

Per quanto riguarda le novità in cantina, negli ultimi due anni abbiamo lavorato intensamente per raggiungere tre nuovi mercati: Korea, Irlanda e Stati Uniti. Oggi i mercati di destino dei nostri vini sono 20. In cantina abbiamo introdotto dei tini in rovere francese di 7.500 litri per continuare la ricerca della migliore tecnica di conservazione di alcuni prodotti come il Carmenère.

Da due settimane è in funzione la nostra nuova centrale fotovoltaica che con una superficie di 2.500 mq assicura la produzione di energia verde per tutte le attività della cantina, per l’irrigazione tecnificata dei vigneti e per l'uso domestico.”.

Mauro von Siebenthal

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