Ottenuto in prevalenza da Cabernet Sauvignon con un tocco di Sangiovese, questo vino rappresenta l'essenza autentica del territorio di Montefili, unendo complessità e purezza espressiva in un calice. L’altitudine e il terreno ricco di galestro infondono freschezza e vivacità, mentre il lungo affinamento in legno piccolo aggiunge struttura, morbidezza e una profondità inconfondibile.
La fermentazione spontanea, condotta con lieviti indigeni, e la macerazione in acciaio preservano la genuinità del frutto, mentre l’affinamento minimo di 28 mesi in botti da 10 hl, tonneaux da 5 hl e una piccola percentuale in barrique (5%) regala una trama tannica fine e vellutata. Il successivo affinamento in bottiglia per almeno 12 mesi arricchisce ulteriormente la sua complessità.
Al naso si presenta fresco e invitante, con sentori intensi di frutti neri maturi, come mora e prugna, accompagnati da sfumature di liquirizia, eucalipto e un affascinante accenno di umami. Al palato, i tannini a grana fine e la buona acidità ne bilanciano l’intensità, regalando un finale lungo e persistente che invita al sorso successivo.
Di un luminoso rosso rubino, questo vino si rivela estremamente versatile a tavola, ideale per accompagnare piatti di carne strutturati, come brasati, arrosti di cacciagione o formaggi stagionati, con cui esalta l’intreccio tra sapori intensi e la freschezza tipica del terroir di Montefili.