TENUTA ORNELLAIA

MASSETO ROSSO DI TOSCANA IGT

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Bottiglia
Anno

Rosso rubino al calice, il Masseto esprime al naso un bouquet ampio e intenso, con sentori che ricordano la ciliegia e la prugna, accompagnate da note complesse di cioccolato fondente e di funghi tipiche dei grandi rossi. In bocca assume una struttura e un'eleganza di rilievo, risultando al contempo fresco e rotondo, di piacevole armonicità e tannicità.

Il “Masseto” nasce da un vigneto singolo: solo sei ettari, in cui la passione e la dedizione si uniscono con il talento e con l’abilità, per dar vita all’eccellenza più alta, frutto dell’ossessione per ogni più piccolo dettaglio, e figlia di un terroir così vocato alla coltivazione della vite.

Vitigno: Merlot 100%.

Affinamento: Barrique

Gradazione alcolica: 14% vol.

Temperatura di servizio: 16-18°C.

Abbinamenti: Vino che può rimanere in cantina per oltre 15 anni, il Masseto si abbina egregiamente a piatti importanti a base di carne arrosto e di selvaggina, o anche con formaggi di media-lunga stagionatura.

La Tenuta dell’Ornellaia, la nave ammiraglia di quello che è il taglio bordolese per eccellenza, regina indiscussa del territorio di Bolgheri. Due brand, oggi famosi in tutto il mondo: due “must” assoluti, concepiti su strade parallele ma attualmente ben distinte, che da anni ormai viaggiano indipendentemente, verso un futuro che si prospetta più che roseo. Un futuro roseo, ma allo stesso tempo un passato che per circa due decenni ha viaggiato indissolubilmente sullo stesso binario. Fu infatti nel 1981 che il marchese Lodovico Antinori, cugino di Piero Antinori, fondò la Tenuta dell'Ornellaia, nel cuore della zona di Bolgheri. Con la prima vendemmia del 1985 nacque così quello che diventerà un'icona tra i SuperTuscan: l'Ornellaia, messo in commercio tre anni dopo, nel 1988. Dopo l'inaugurazione della cantina, l'enologo di fama mondiale - Michel Rolland - inizia a occuparsi della parte tecnica di cantina. Negli anni '90 nascono le altre due etichette, "Le Volte" e "Le Serre Nuove". Agli inizi del 2000, Robert Mondavi, il grande produttore californiano, acquisisce la Tenuta, cedendo il 50% alla Marchesi de' Frescobaldi, che acquisterà l'altro 50% solo tre anni dopo. La fine degli anni 2000 vede anche la nascita dell'etichetta "Poggio alle Gazze" e del selezionatissimo vino da vendemmia tardiva "Ornus", da petit manseng in purezza. Una cantina mitica, che ha scritto la storia di Bolgheri.